È stato inaugurato a Bellosguardo, in via di Santa Maria a Marignolle, il polo educativo e sociale Florence Nightingale, un progetto innovativo che riunisce una residenza per persone con disabilità, due centri educativi per giovani in difficoltà, un centro di formazione e un centro di ricerca. Il polo rappresenta uno spazio aperto alla cittadinanza, dove la cultura si fonde con la dimensione sociale per promuovere cura, educazione e crescita personale.
Gestito dal Consorzio Zenit in collaborazione con la Congregazione delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo, il polo Florence Nightingale si configura come un luogo di inclusione e partecipazione, un punto di riferimento per bambini, giovani, famiglie e anziani del quartiere.
Il presidente del Consorzio Zenit, Andrea Blandi, ha sottolineato come questo spazio sia animato principalmente dalle comunità che vi risiedono, ma anche da scuole, parrocchie e associazioni. «Il nostro obiettivo – ha spiegato – è creare occasioni di incontro, condivisione e cooperazione intergenerazionale, coinvolgendo chi rischia l’isolamento. Vogliamo trasformare i servizi sociali da un semplice costo in una risorsa preziosa per l’intera città.
Mons. Gherardo Gambelli, Arcivescovo di Firenze, ha evidenziato che «cura e inclusione sono i valori fondanti del polo. La cura nasce dall’attenzione ai bisogni di ciascuno, specialmente dei più fragili, e l’inclusione favorisce la convivenza di diverse esperienze di vita che arricchiscono la comunità.»
La Sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha definito il polo «una casa completamente rinnovata, che unisce servizi consolidati e innovativi per rispondere ai bisogni sempre più complessi della nostra comunità. Qui non si offre solo supporto sociale, ma si valorizzano iniziative artistiche, educative e culturali per un’attenzione a tutto tondo alla persona.» Un elemento distintivo del progetto è il giardino storico annesso, che sarà valorizzato attraverso il progetto Ritmi universali, un percorso multidisciplinare e multisensoriale che coinvolgerà residenti e artisti nella creazione di installazioni permanenti, rendendo lo spazio un vero e proprio luogo di vita e di relazione. Il polo Florence Nightingale rappresenta un passo importante verso una società più inclusiva e attenta, in cui la diversità è una ricchezza e ogni persona trova il suo spazio di crescita e partecipazione.

