La Scuola Superiore di Scienze dell’Educazione San Giovanni Bosco di Massa ha ufficialmente inaugurato l’anno accademico 2025, celebrando un importante ampliamento delle sue strutture. Situata in via Cavour 41, la scuola ha esteso i suoi spazi da 2.500 mq a oltre 14.000 mq, un passo significativo nell’innovazione e nella qualità dell’offerta formativa. Questo ampliamento fa parte di un piano strategico che mira ad accogliere un numero crescente di studenti.
In questo contesto, la scuola ha lanciato anche il Centro di ricerca Don Carlo Nanni, un polo per lo sviluppo di modelli innovativi nell’educazione, nella didattica, nella salute mentale e nel welfare, con particolare attenzione al service learning. La scuola punta a formare professionisti in psicologia, psicoterapia, educazione e pedagogia, rispondendo a sfide cruciali come la dispersione scolastica, il ritiro sociale dei giovani e la povertà educativa.
Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha sottolineato che l’ampliamento rappresenta una risorsa fondamentale per il benessere della comunità, mentre Andrea Blandi, direttore della Scuola San Giovanni Bosco, ha ribadito l’importanza della crescita delle infrastrutture didattiche, della ricerca e della collaborazione con istituzioni pubbliche e private.
Questa iniziativa non solo migliora l’offerta educativa, ma promuove anche il coinvolgimento attivo degli studenti in progetti a impatto sociale, attraverso il rafforzamento dei legami tra l’università e il territorio anche grazie ai living.lab diffusi e realizzati dal Consorzio Zenit.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale della SED.

