Nella mia breve esperienza da educatrice, lavorare con minori che vivono in comunità significa dare e ricevere in modo reciproco e continuo.
Significa entrare in punta di piedi nella vita di ciascuno ragazzo/bambino con un sorriso, con una parola dolce, senza giudizio o rimprovero; ascoltare con empatia e accogliere i bisogni di ciascuno per capirne le difficoltà; condividere momenti di gioia e di risate; creare relazioni di fiducia, che siano pilastri di educazione e di affetto nella vita di ogni ragazzo/bambino; accompagnare questi ragazzi nella loro crescita perché possano un giorno affrontare la vita in modo autonomo.
Inoltre per me come persona significa crescere interiormente, perché ogni gesto d’affetto proveniente da loro mi da gioia, ogni passo in avanti che fanno mi da soddisfazione: lavorare con questi ragazzi mi arricchisce ogni giorno di più.


